Condove dal dizionario geografico storico degli stati di S. M. il Re di Sardegna

Tratto dal dizionario geografico storico statistico commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna

COMPILATO PER CURA DEL PROFESSORE GOFFREDO CASALIS NEL 1839 DOTTORE DI BELLE LETTERE

OPERA MOLTO UTILE AGLI IMPIEGATI NEI PUBBLICI E PRIVATI UFFIZI A TUTTE LE PERSONE APPLICATE AL FORO ALLA MILIZIA AL COMMERCIO E SINGOLARMENTE AGLI AMATORI DELLE COSE PATRIE

CONDOVE, capo di mandamento nella provincia e diocesi di Susa, divisione di Torino. Dipende dal senato di Piemonte, intendenza prefettura ipoteca di Susa, insinuazione di Avigliana; ha un uffizio di posta.

Questo luogo detto Condovis nel diploma Ottoniano del 1001, e Condoviae dal Guichenon, giace a scirocco di Susa , da cui è discosto nove miglia sulla manca sponda presso il torrente Gravio. Fu dato in feudo con titolo di contado a S. E. il conte Chiaffredo Peiretti saluzzese, primo presidente del real senato di Piemonte.

II comune è composto delle seguenti villate: Condove capoluogo , Magnoleto, Fucine superiori, Fucine inferiori, Poisatto, Rivi, Fiori e Molaretto.

Come capo di mandamento ha soggetti i luoghi di Borgone, Chiavrie, Mocchie e Frassinere.

Vi corrono, da levante, la strada provinciale per a Susa; da mezzodì una comunale che mette sulla via reale; da tramontana un’altra pure comunale che scorge a Mocchie; ed una in fine che tende a Frassinere.

La Dora Riparia vi discende a mezzodì , e divide questo territorio da quelli di Chiusa e di Vayes: la soprasta un ponte in legno costruito nel 1820 a spese del consorzio di Chiusa, Vayes , S. Antonino, Chiavrie, Condove , Frassinere e Mocchie. Quel fiume torrente bagna le terre che giacciono ad ostro dal luogo di S. Ambrogio sino alla capitale , e fornisce l’acqua necessaria per dar moto ad edifìzi meccanici dei comuni di Collegno , Pianezza , Grugliasco , e va a scaricarsi nel Po.

Il torrente Gravio discende dai balzi di Mocchie e Frassinere, divide il cantone di Poisetto dal capo luogo , e bagna le terre dei cantoni di questo comune che giacciono a ponente e levante nella pianura. Nelle sue escrescenze apporta notevoli danni ai circostanti poderi, e minaccia talvolta di atterrare le case delle borgate per ove passa.

Nella parte orientale del paese havvi un rialto sul quale si veggono avanzi di antiche trincee: nel Iato di tramontana sorge il balzo di Mocchie. Ad ostro e ponente sta la parte piana del comune.

I prodotti territoriali sono: cereali, fieno e frutta di ogni sorta, e singolarmente castagne, noci, uve e pomi.

Nel lato australe, lunghesso la Dora, allignano bene gli ontani. Sonovi due chiese, cioè la parrocchiale nel capoluogo, ed un’antica chiesetta che sta in mezzo al cimitero, distante cento trabucchi dall’abitato.

Evvi una piazza che serve ad uso del mercato, il quale si tiene nel mercoledì di ogni settimana. In Condove risiede il tribunale del mandamento. Pesi e misure di Piemonte.

Gli abitanti di Condove sono assai robusti e pacifici, ma non si distinguono per vivacità d’ingegno come quelli che stanno sui vicini balzi posti a tramontana.

Nativo di Condove è il ch. dottore in medicina Francesco Re , professore di materia medico-veterinaria, autore di vari scritti riguardanti l’arte da lui professata.

Popolazione 880 circa.

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